{"id":615,"date":"2020-01-31T16:54:07","date_gmt":"2020-01-31T16:54:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.drluigidiberardino.com\/igiene\/?p=615"},"modified":"2020-02-06T17:01:00","modified_gmt":"2020-02-06T17:01:00","slug":"igiene-quotidiana-nelladolescenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.drluigidiberardino.com\/igiene\/2020\/01\/31\/igiene-quotidiana-nelladolescenza\/","title":{"rendered":"Igiene quotidiana nell&#8217;adolescenza"},"content":{"rendered":"<p>[et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; admin_label=&#8221;section&#8221; _builder_version=&#8221;3.22&#8243; custom_padding=&#8221;||13px|||&#8221;][et_pb_row admin_label=&#8221;row&#8221; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;3.25&#8243; custom_padding=&#8221;|||&#8221; custom_padding__hover=&#8221;|||&#8221;][et_pb_text admin_label=&#8221;Text&#8221; _builder_version=&#8221;4.3.1&#8243; background_size=&#8221;initial&#8221; background_position=&#8221;top_left&#8221; background_repeat=&#8221;repeat&#8221;]<\/p>\n<h1><a name=\"_Toc96751403\"><\/a><a name=\"_Toc93041764\"><\/a><a name=\"_Toc93626861\"><\/a><a name=\"_Toc77732500\"><\/a><a name=\"_Toc77732027\"><\/a>L\u2019adolescenza 10-16 anni<\/h1>\n<h2><a name=\"_Toc96751404\"><\/a><a name=\"_Toc93041765\"><\/a><a name=\"_Toc93626862\"><\/a><a name=\"_Toc77732501\"><\/a><a name=\"_Toc77732028\"><\/a>Alimentazione<\/h2>\n<p>La necessit\u00e0 di nutrirsi \u00e8 uno dei bisogni biologici primari dell\u2019uomo. I diversi gruppi sociali hanno sviluppato, nel corso evolutivo della specie, abitudini alimentari proprie del sistema. Molto spesso questi comportamenti sono condizionati dall\u2019ambiente, dal clima e dal tipo d\u2019attivit\u00e0 prevalente del gruppo. Sono stati selezionati gli alimenti costituenti la dieta base ed i diversi modi per prepararli. Queste abitudini alimentari sono sostanzialmente ed automaticamente imposte ad ogni nuovo membro del gruppo sin dall\u2019infanzia e condizionano la sua idea d\u2019alimentazione corretta. Il modello alimentare \u00e8 profondamente radicato nella sua personalit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019alimentazione \u00e8 la stessa suggerita per l\u2019et\u00e0 adulta. \u00c8 probabile che in questo periodo le quantit\u00e0 di cibo richieste siano maggiori, sono necessarie pi\u00f9 proteine, minerali (calcio e ferro) e vitamine (A, C, D).<\/p>\n<p>In particolare a quest\u2019et\u00e0 \u00e8 importante:<\/p>\n<p>Alimentazione regolare = 3 pasti principali assunti pi\u00f9 o meno alla stessa ora.<\/p>\n<p>Evitare schemi alimentari squilibrati = diete ripetitive e monotone, con pochi alimenti e sempre gli stessi.<\/p>\n<p>Ingerire oltre a cereali, verdura e frutta ed anche una adeguata quantit\u00e0 di pesce, carne, latte e derivati.<\/p>\n<p>Ridurre il consumo di prodotti preconfezionati (patatine fritte, snacks), salumi, prodotti di pasticceria (dolci, cioccolata, caramelle) e le bevande gassate.<\/p>\n<p>Ridurre i pasti tipo \u201cfast-food\u201d ricchi di grassi saturi, poveri di fibre e vitamine.<\/p>\n<p>I genitori devono controllare e cercare di modificare se necessario, le abitudini alimentari dei ragazzi. Invitarli a mantenere il peso forma, generalmente \u00e8 pi\u00f9 o meno quello indicato nella tabella riportata in appendice 13.<\/p>\n<p>Oltre all\u2019obesit\u00e0, \u00e8 facile che i ragazzi acquisiscano i modelli estetici proposti dai mass media \u00e8 cerchino di diventare magri. La magrezza talvolta significa ridurre il peso in modo eccessivo e non pi\u00f9 compatibile con lo stato di buona salute. Si presentano due tipi d\u2019alterato comportamento alimentare:<\/p>\n<p>la bulimia \u00e8 l\u2019ingestione smodata di cibo, \u00e8 una risposta edonistica alle limitazioni vissute in famiglia. La tensione che ne deriva induce uno stato d\u2019inquietudine che genera quest\u2019alterazione tipica del comportamento. \u00c8 peculiare dei maschi che spesso si mostrano buoni ed innocui (il goffo pasticcione) per far accettare il proprio comportamento.<\/p>\n<p>L&#8217;anoressia \u00e8 il rifiuto di doversi alimentare, comunica la difficolt\u00e0 di appartenenza alla famiglia, al gruppo. \u00c8 l\u2019esasperata necessit\u00e0 d\u2019essere indipendenti, diversi. In realt\u00e0 queste condizioni si acquisiscono gradualmente e caratterizzano la personalit\u00e0 tipica dell\u2019adulto. La capacit\u00e0 di non conformarsi alle abitudini, d\u2019essere autonomi \u00e8 simbolicamente comunicata come l\u2019assenza del bisogno di cibo. Gli anoressici vomitano con regolarit\u00e0 per mascherare i pasti che inevitabilmente devono assumere.<\/p>\n<p>\u00a0Spesso \u00e8 un comportamento femminile, esprime la necessit\u00e0 d\u2019indipendenza della ragazza dalla madre o pi\u00f9 in generale d\u2019indipendenza fisica della donna dal gruppo, soprattutto in quelle societ\u00e0 dove il loro corpo \u00e8 oggettivato per il piacere sessuale e per i fini riproduttivi.<\/p>\n<p>La correzione delle abitudini alimentari patologiche o inadeguate nutrizionalmente non \u00e8 facile da realizzare. \u00c8 necessario considerare oltre alle possibili cause fisiche anche e soprattutto quelle psichiche che le hanno potuto determinare.<\/p>\n<p>Le modifiche dietetiche sono accettate solo per un breve periodo di tempo poich\u00e9 cambiano sostanzialmente le abitudini alimentari personali. Abbiamo visto come ogni modello alimentare sia profondamente radicato nella personalit\u00e0dell\u2019individuo.<\/p>\n<p>Gli interventi dovranno:<\/p>\n<ul>\n<li>non essere imposti;<\/li>\n<li>mantenere le componenti del modello preesistente;<\/li>\n<li>essere graduali;<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tentare di cambiare le abitudini alimentari adeguandole ad un pi\u00f9 vantaggioso equilibrio nutrizionale.<\/p>\n<p>In tutti i casi \u00e8 opportuno parlare con il proprio medico di riferimento e decidere con lui se \u00e8 necessario modificare la propria dieta.<a name=\"_Toc96751405\"><\/a><a name=\"_Toc93041766\"><\/a><a name=\"_Toc93626863\"><\/a><a name=\"_Toc77732502\"><\/a><a name=\"_Toc77732029\"><\/a>Sviluppo fisico<\/p>\n<p>\u00c8 opportuno controllare occasionalmente se il peso e l\u2019altezza dei ragazzi sono adeguati peret\u00e0. Possono essere impiegati i diagrammi indicati in precedenza. (et\u00e0 compresa fra 2 e 18 anni) e riportati in appendice 13.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751406\"><\/a>Pubert\u00e0<\/h2>\n<p>\u00c8 la fase di sviluppo nella quale compaiono i segni di sviluppo puberale: caratteri sessuali secondari e le gonadi (ovaie e testicoli) raggiungono la loro maturit\u00e0 funzionale.<\/p>\n<p>Con l\u2019avvicinarsi della pubert\u00e0 l\u2019adolescente percepisce e osserva i progressivi cambiamenti fisici che coinvolgono:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019aspetto in generale: sviluppo staturo ponderale, massa muscolare e la postura.<\/li>\n<li>le caratteristiche della pelle: pi\u00f9 grassa per l\u2019attivit\u00e0 delle ghiandole sebacee che talvolta produce l\u2019acne. I peli diventano pi\u00f9 duri e si addensano in generale e in particolare nelle sedi tipiche (viso, ascelle, pube).<\/li>\n<li>il tono della voce (muta vocale).<\/li>\n<li>Gli organi sessuali, primari e secondari.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tutto inizia con l\u2019aumento della secrezione di una sostanza chiamata GnRH da parte dell\u2019ipotalamo (formazione del diencefalo) che a sua volta induce la produzione delle gonadotropine\u00a0 (nella femmina FSH e LH e nel maschio FSH e ICSH identico al LH) ormoni prodotti dall\u2019ipofisi che attivano le gonadi a produrre ormoni.<\/p>\n<p>Gli androgeni dal testicolo e surrene inducono lo sviluppo dello scroto, prostata, vescicole seminali, pene, peli pubici ed ascellari, massa muscolare e muta vocale.<\/p>\n<p>Gli estrogeni dai follicoli ovarici inducono lo sviluppo delle mammelle, piccole labbra nella vulva, vagina, utero e degli annessi.<\/p>\n<p>Inoltre gli androgeni surrenalici stimolano lo sviluppo delle grandi labbra vulvari, clitoride e dei peli pubici ed ascellari.<\/p>\n<p>L\u2019inizio della pubert\u00e0 \u00e8 individuale nella maggioranza dei ragazzi, inizia nella femmina in un periodo molto variabile da 8 \u2013 9 anni a 12 &#8211; 14 anni. Nel maschio tra il 10\u00b0 ed il 16\u00b0 anno e si completa in 3 \u2013 4 anni. L\u2019intervallo \u00e8 arbitrario, varia in rapporto alle caratteristiche individuali culturali e sociali.<\/p>\n<p>La pubert\u00e0 \u00e8 precoce quando la comparsa dei caratteri sessuali secondari e la maturazione gonadica tipica del periodo puberale, compaiono nelle femmine prima del 7\u00b0 8\u00b0 anno e nei maschi prima del 9\u00b0 10\u00b0 anno.<\/p>\n<p>Il pubarca, ovvero la comparsa dei peli pubici e\/o ascellari, \u00e8 detto prematuro (senza altri segni) quando presente prima dell\u2019et\u00e0 di 8 anni nelle bambine e dei 9 nei bambini.<\/p>\n<p>\u00c8 detta ipertricosi la crescita di peli in zone solitamente prive.<\/p>\n<p>\u00c8 detto irsutismo l\u2019eccesso di peli a localizzazione maschile (viso, torace, linea alba ed inguine).<\/p>\n<p>\u00c8 possibile eliminare i peli?<\/p>\n<p>No, \u00e8 possibile eseguire con successo l\u2019elettrolisi d\u2019ogni singolo pelo (distruzione diatermica). Tale procedura deve essere ripetuta nel tempo (ogni 7 \u2013 15 giorni per diversi mesi), pu\u00f2 essere applicata solo su piccole aree ed i peli possono essere eliminati definitivamente.<\/p>\n<p>In alternativa \u00e8 disponibile la fotodermolisi (distruzione mediante laser), anche con questa metodica sono necessarie pi\u00f9 applicazioni nel tempo e la depilazione \u00e8 sempre transitoria.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751407\"><\/a><a name=\"_Toc77732503\"><\/a><a name=\"_Toc77732030\"><\/a>Attivit\u00e0 motoria<\/h2>\n<p>\u00c8 l\u2019et\u00e0 appropriata per praticare ogni tipo di sport, i ragazzi hanno spesso gi\u00e0 scelto un\u2019attivit\u00e0 sportiva specifica ed iniziano a specializzarsi nella disciplina.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751408\"><\/a><a name=\"_Toc93041767\"><\/a><a name=\"_Toc93626864\"><\/a><a name=\"_Toc77732504\"><\/a><a name=\"_Toc77732031\"><\/a>Sviluppo psicocomportamentale<\/h2>\n<p>\u00c8 necessario che i ragazzi vivano con naturalezza e serenit\u00e0 questa momento della vita. Gli adolescenti devono sapere che l\u2019esperienza che stanno sperimentando non \u00e8 un fenomeno individuale ma generale della specie.<\/p>\n<p>I genitori spesso si pongono questa domanda: \u00e8 pi\u00f9 utile fornire al figlio una visione complessiva sull\u2019argomento o rispondere di volta in volta alle sue domande?<\/p>\n<p>Inizialmente l\u2019adolescente dovrebbe acquisire una conoscenza la pi\u00f9 ampia possibile sull\u2019argomento. La sua percezione d\u2019ogni aspetto del fenomeno sar\u00e0 inizialmente superficiale, e gli sar\u00e0 sempre pi\u00f9 comprensibile, ogni volta che avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di sperimentare e rianalizzare con interlocutori diversi, gli stessi argomenti.<\/p>\n<p>Su alcuni aspetti peculiari di questo periodo esistono sostanziali differenze di giudizio poich\u00e9, l\u2019interpretazione dei vari fenomeni che la caratterizzano, \u00e8 fortemente condizionata dalle diverse culture religiose. Spesso i genitori si aspettano che i figli possano soddisfare le loro aspettative: essere simili a loro. Pi\u00f9 o meno coscientemente cercano di confinare fisicamente, ma soprattutto culturalmente, i figli all\u2019ambiente domestico. Resta in ogni caso importante per l\u2019equilibrio psicofisico dei ragazzi cercare di mantenere quelle abitudini di relazione familiare acquisite nel tempo (es. assumere i pasti insieme).<\/p>\n<p>\u00c8 accaduto pi\u00f9 volte in passato ai genitori di voler fermare il tempo quando vivono con piacere un particolare momento di relazione con il figlio e vorrebbero protrarlo all\u2019infinito. \u00c8 opportuno invece che le varie fasi dello sviluppo psico-fisico si realizzino con naturale progressione ed in serenit\u00e0. \u00c8 necessario che i genitori non credano che i figli possano essere quello che loro avrebbero voluto essere. I genitori dovrebbero sin dall\u2019inizio recuperare al pi\u00f9 presto le loro abitudini, lo sviluppo della propria individualit\u00e0 e del rapporto di coppia che erano cambiati con la nascita del figlio. Il ruolo del genitore diventa quello di conferire sicurezza e fornire un rinforzo positivo all\u2019autoaffermazione del figlio.<\/p>\n<p>Questo periodo della vita \u00e8 caratterizzato quindi dalla necessit\u00e0 dell\u2019adolescente di scoprire la sua identit\u00e0. Come in tutti i processi d\u2019identificazione dovr\u00e0 inizialmente definire come potr\u00e0 credere di rispondere alla domanda \u201cchi sono? Quali sono i parametri pi\u00f9 importanti da prendere in considerazione per il confronto? Una volta selezionati, identificati ed analizzati scoprir\u00e0 che sono tipici della propria famiglia e li potr\u00e0 confrontare con quelli del suo gruppo sociale d\u2019appartenenza.<\/p>\n<p>I ragazzi crescendo diventeranno sempre pi\u00f9 autonomi ed indipendenti, diversi dai genitori. In questo periodo gli adolescenti strutturano il loro modo d\u2019essere e d\u2019interpretare la realt\u00e0 sul modello ricevuto dai genitori si confrontano con gli altri modelli e sentono la necessit\u00e0 di cambiare di sviluppare una propria individualit\u00e0 autonoma.<\/p>\n<p>I genitori e le altre agenzie, forti del ruolo e della fiducia acquisita in precedenza, dovranno osservare i comportamenti, dialogare, per accogliere e sostenere l\u2019adolescente nelle sue difficolt\u00e0 e dare i limiti definiti dall\u2019esperienza sociale.<\/p>\n<p>I comportamenti importanti per un adolescente che condizionano il suo sentirsi bene, sono:<\/p>\n<p>alimentare: gli alimenti dovranno essere diversi ed i pasti assunti con regolarit\u00e0;<\/p>\n<p>indipendenza da: alcool, tabacco o droghe;<\/p>\n<p>relazionali con la famiglia: rispetto dei ruoli e dell\u2019autorit\u00e0;<\/p>\n<p>relazionali con gli amici: di entrambi i sessi, senza dipendere da questi;<\/p>\n<p>risultati scolastici;<\/p>\n<p>atteggiamento mentale;<\/p>\n<p>strategie per la sicurezza personale: sa identificare i rischi e si proietta nel futuro in modo realistico.<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 fisica regolare: 40 minuti 3 volte la settimana;<\/p>\n<p>attivit\u00e0 sessuale: protetta ed indirizzata al rapporto di coppia. Non subisce nessun tipo di abuso psicofisico;<\/p>\n<p>violenza (non manifesta atteggiamenti).<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751409\"><\/a>Perdita del libero arbitrio<\/h2>\n<p>Pi\u00f9 il sistema sociale \u00e8 grande pi\u00f9 aumentano i fattori casuali che condizionano ogni evento. I ragazzi percepiscono che ogni loro scelta \u00e8 finalizzata a soddisfare una necessit\u00e0 talvolta irraggiungibile. Pur avendo, nei limiti consentiti dal loro essere, idealizzata e programmata la scelta, spesso fattori imponderabili ne decretano l\u2019insuccesso. In pratica intuiscono l\u2019assenza del libero arbitrio. La riuscita o meno di un desiderio \u00e8 legata a diversi fattori molti dei quali gia accaduti e tanti altri non direttamente controllabili, e difficilmente condizionabili.<\/p>\n<p>I ragazzi devono capire di non essere onnipotenti, devono perdere la certezza di poter sempre appagare le proprie necessit\u00e0, gli insuccessi sono possibili e sempre pi\u00f9 frequenti ma non devono condizionare il loro equilibrio psichico e la loro intraprendenza. La felicit\u00e0 non deve essere mai rinviata alla realizzazione futura dei progetti, dei sogni. I ragazzi si erano strutturati un\u2019autostima che non sono pi\u00f9 in grado di mantenere essendo aumentate le necessit\u00e0 e quindi i fallimenti. Prima agivano in un contesto sociale limitato e protetto ora la competizione si \u00e8 allargata e sono comparse nuove necessit\u00e0 soprattutto quelle legate alla soddisfazione dell\u2019istinto sessuale.<\/p>\n<p>Devono capire che, per ogni bisogno, ci sono molti modi di agire per tentare di soddisfarlo e, soprattutto, devono imparare a non essere infelici per tutte le azioni che avrebbero potuto e voluto intraprendere ma essere felici per quelle che la casualit\u00e0 li ha indotti a scegliere e a realizzare. Talvolta si pu\u00f2 avere la sensazione che gli accadimenti siano predeterminati, questa emozione \u00e8 semplicemente dovuta al fatto che accadono con maggior facilit\u00e0 quelli statisticamente pi\u00f9 probabili. Se si potesse caricare in un computer, dotato di un software precostruito, tutti i dati relativi ad un dato evento, si intuisce la facilit\u00e0 di prevederne gli sviluppi pi\u00f9 probabili ma non si potr\u00e0 avere la certezza di quello che si realizzer\u00e0. Possiamo anche trascurare il teorema di Goedel \u201cnon \u00e8 possibile descrivere con completezza un sistema chiuso, esiste sempre una proposizione indecidibile\u201d in quanto osserviamo una serie di fenomeni inseriti in un grande contesto.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751410\"><\/a>Lettura e televisione<\/h2>\n<p>L\u2019uso della televisione a differenza della lettura, non favorisce i processi di rielaborazione personale, rappresenta una forma di comunicazione in cui il controllo e la rielaborazione personale diventano insignificanti. Il concetto di spazio tempo \u00e8 annullato dalla velocit\u00e0 della comunicazione, il messaggio pu\u00f2 essere frammentato senza sequenzialit\u00e0. Ci\u00f2 che \u00e8 scritto non ha la stessa efficacia di coinvolgimento e di verit\u00e0 che possiede, invece, ci\u00f2 che si vede e si sente in televisione. Nella comunicazione televisiva il ritmo delle sequenze \u00e8 cos\u00ec incalzante da relegare il ruolo della parola in secondo piano. I ragazzi pertanto, prestano poca attenzione ai dialoghi e non hanno il tempo per la rielaborazione critica. Questo rende per molti, impercettibile il confine tra la realt\u00e0 e la finzione, fino a credere che la TV sia un punto di riferimento, la fonte indiscutibile di verit\u00e0 e di valori. L\u2019aggressivit\u00e0 comunicativa della TV stimola l\u2019emotivit\u00e0 e riduce il controllo cognitivo dei reali contenuti. La conseguenza di tutto questo \u00e8 che i ragazzi nati e cresciuti con la TV hanno acquisito una sensibilit\u00e0 percettiva facilmente eccitabile, hanno atteggiamenti instabili e discontinui, sia nell\u2019attenzione, sia nella capacit\u00e0 di concentrazione, sia nelle relazioni interpersonali. Spesso l\u2019apprendimento \u00e8 ispirato ad una filosofia di vita che premia i personaggi sportivi, le soubrette ed i divi del cinema ed inoltre accentua l\u2019istinto della violenza approvandola e mitizzandola.<\/p>\n<p>I giovani che guardano molti programmi a contenuto sessuale hanno maggiore difficolt\u00e0 a finalizzare una precoce attivit\u00e0 sessuale ad acquisire un rapporto di coppia vero e proprio.<\/p>\n<p>La televisione \u00e8 un\u2019agenzia alternativa alle istituzioni tradizionali, i ragazzi possono accedere ad un repertorio pressoch\u00e9 illimitato d\u2019informazioni e conoscenze sulla vita degli adulti, senza essere limitati dai vincoli dell\u2019interazione reale, senza sottostare ai controlli familiari e sociali, n\u00e9 conformarsi ai comportamenti socialmente approvati.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751411\"><\/a>Amore e attivit\u00e0 sessuale<\/h2>\n<p>L\u2019attrazione sessuale, che non \u00e8 amore, \u00e8 la sublimazione dell\u2019istinto di procreazione, \u00e8 un processo bio-psico-sociale che unisce una donna ed un uomo per favorire la riproduzione della specie.<\/p>\n<p>La strategia riproduttiva dei maschi \u00e8 sostanzialmente diversa da quella delle femmine: il maschio produce in continuazione tanti spermatozoi e per favorire lo sviluppo evoluzionistico della specie dovrebbe fecondare in continuazione il pi\u00f9 alto numero di femmine possibile (poliginia). La donna invece tende alla monogamia poich\u00e9 produce un numero ben pi\u00f9 limitato d\u2019ovuli ad intervalli mensili ed in caso di gravidanza, necessita di una serenit\u00e0 esistenziale per circa 16 mesi, la durata della gestazione e dell\u2019allattamento. Ne consegue un diverso comportamento: l\u2019uomo si avvicina alla donna con poca selettivit\u00e0 ed \u00e8 finalizzato a soddisfare la sua esigenza sessuale. La donna in genere tende a scegliere il suo compagno (esprimere la selettivit\u00e0 riproduttiva) cerca di garantirsi il maschio migliore quello pi\u00f9 capace di darle protezione nel periodo riproduttivo, quando la sua vulnerabilit\u00e0 \u00e8 aumentata. Questi due diversi comportamenti generano un conflitto d\u2019interessi fra l\u2019uomo e la donna e costituiscono con i fattori ambientali (luogo e tipo di cultura) gli elementi che condizionano gli avvenimenti. Sono queste variabili che condizionano i diversi tipi di comportamenti sessuali: monogamia, poliginia, poliandria e promiscuit\u00e0 sessuale.<\/p>\n<p>Una volta stabilito un rapporto di coppia, inizialmente condizionato prevalentemente dal primordiale istinto sessuale, i due individui vivono insieme una parte o tutta la loro esistenza. Nasce una relazione di coppia, i due elementi interagiscono in continuazione e si creano molti altri tipi di relazioni che caratterizzano il proprio partner differenziandolo da tutti gli altri individui. Nasce cos\u00ec l\u2019amore come espressione del pensiero che \u00e8 una condizione persistente che si rafforza nel tempo a differenza del sesso che \u00e8 un istinto che si estingue con l\u2019appagamento.<\/p>\n<p>All\u2019inizio i ragazzi spesso idealizzano una figura eterea, inesistente, irreale come oggetto delle proprie attenzioni erotiche e delle fantasie sessuali. La masturbazione spesso non \u00e8 riferita ad un partner di riferimento ma rappresenta un modo per scaricare costituzionalmente la tensione sessuale. In seguito \u00e8 opportuno che i ragazzi lascino il mondo sessuale irreale, quella delle immagini (pornografia) e della televisione (programmi a contenuto sessuale) e focalizzino le proprie attenzioni sui compagni reali quelli che secondo i propri schemi culturali potrebbero essere potenzialmente il partner ideale.<\/p>\n<p>Contraccezione<\/p>\n<p>Sui contraccettivi circolano tuttora troppi pregiudizi, falsi miti, errate convinzioni e favole.<\/p>\n<p>Solo due coppie adulte su quattro utilizzano la pillola o il profilattico e ben una su tre non usa alcun metodo, oppure si fida del coito interrotto. \u00c8 opportuno che gli adolescenti siano informati sulla contraccezione e su come pianificare la loro attivit\u00e0 sessuale. I ragazzi, biologicamente attivi, devono imparare a controllare l\u2019istinto sessuale, ad esercitarlo, non come degli animali in riproduzione, ma come esseri intelligenti.<\/p>\n<p>Terminando la pubert\u00e0 rappresenta quel periodo nel quale l\u2019individuo termina fisicamente d\u2019essere bambino e diventa adulto, una nuova unit\u00e0 sociale. \u00c8 importante che questo periodo sia particolarmente seguito e controllato dal gruppo familiare, dalle agenzie secondarie e dal proprio medico di riferimento.<\/p>\n<h2><a name=\"_Toc96751412\"><\/a>L\u2019abbigliamento: uso personale e sociale<\/h2>\n<p>Le necessit\u00e0 di vestirsi sono: la protezione, il bisogno di decorarsi ed il pudore(coprirsi). Le condizioni ambientali condizionano il tipo d\u2019indumenti finalizzati alla protezione del corpo. La necessit\u00e0 di decorarsi \u00e8 istintiva induce l\u2019individuo a cercare di somigliare all\u2019immagine che la psiche gli sta proponendo: il modello vincente. Ovviamente questi modelli sono condizionati dai dettami consumistici e collettivi e non sempre producono un beneficio. Talvolta esprimono, soprattutto in alcuni gruppi, un disagio sociale. L\u2019apporto individuale al modello \u00e8 modesto e la sua variabilit\u00e0 interpretativa piccola pertanto o la personalizzazione dell\u2019evento \u00e8 sufficiente ad evitare il danno o \u00e8 conveniente non seguire quella moda.<\/p>\n<p>[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section][et_pb_section fb_built=&#8221;1&#8243; _builder_version=&#8221;4.2.2&#8243;][et_pb_row _builder_version=&#8221;4.2.2&#8243;][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243; _builder_version=&#8221;4.2.2&#8243;][et_pb_cta title=&#8221;CONTATTACI &#8221; button_url=&#8221;https:\/\/www.drluigidiberardino.com\/igiene\/contatti\/&#8221; button_text=&#8221;PER SAPERNE DI PIU'&#8221; _builder_version=&#8221;4.2.2&#8243; background_color=&#8221;#ed9200&#8243;]<\/p>\n<p>Oppure interagisci direttamente commentando qui sotto il blog<\/p>\n<p>[\/et_pb_cta][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019adolescenza 10-16 anni Alimentazione La necessit\u00e0 di nutrirsi \u00e8 uno dei bisogni biologici primari dell\u2019uomo. 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